Conclusioni Invernale ed elogi vari

16 marzo 2008 | Categoria: | |

Dopo diciotto partite di campionato, e quattro di coppa è doveroso fare un resoconto della stagione invernale appena trascorsa, per ricordare i momenti migliori di ogni giocatore e il proprio apporto alla squadra.

Partiamo dai piani alti della gerarchia sociale, i dirigenti e gli allenatori:

Picca - Beh, che dire, dopo cinque anni di sacrifici, di partite perse, di prese per il culo, (si anche quelle, soprattutto quelle) in questa stagione è riuscito a cogliere il meglio da tutti. Ha fatto crescere giocatori scarsini rendendoli, nel contesto, buoni giocatori, ha fatto mille chiamate, mille messaggini di avviso e di incoraggiamento, mille fax a tal Guido Pace del CSI per spostamenti, rinvii e quantaltro servisse alla causa della squadra. Ha anche imparato a memoria i turni del Gary, in modo da mettere i recuperi in giorni in cui "The Wall" fosse presente. Complimenti Coach, il regalo dell'anno scorso lo ha reso ancora più attaccato alla squadra.

Grana - Anche se non sempre presente alle partite, per vari impegni scolastici e amorosi, il primo dirigente dell'OP6 (dirigente solo sulla distinta) ha sempre portato una ventata di freschezza nello spogliatoio. E poi come possiamo dimenticare il portafortuna della squadra? Tutti i rigori parati sono stati filmati da Grana col suo cellullare... Praticamente un portafortuna umano, un antistress vivente.

Una nota di merito va anche alla società, nel Presidente Cappellini (aspettiamo la cena...) e nel Responsabile Tecnico nonchè Magazziniere Sedini sempre attento ai bisogni della squadra.

Ed ora i giocatori in ordine sparso:

Duddisco - Il portiere della svolta. Con lui in porta la squadra ha subito un'evoluzione incredibile, più sicuri sapendo che nelle retrovie svolgeva questo gravoso ruolo, quasi sempre presente a parte alcuni infortuni, quest'anno non è stato chiamato il mitico Cholo (creatura metà ferroviere e metà Sampei) ma dei giovani promettenti.
Indimenticabili i rigori parati e alcuni superbi voli degni del miglior Buffon.

Rocco -
Inizio stagione in sordina, poi il Coach gli da fiducia e sforna delle bellissime prestazioni con anche due goal importanti. Da ricordare il goal con il Quarto Oggiaro in casa, dove in area scarta ben tre avversari e poi conclude in rete portando in vantaggio l'OP6.

Carbonella -
Nell'affollato reparto degli attaccanti si ritaglia un posticino, aspettando il suo turno. Celebre la frase del Coach "Marchino, cinque minuti, entri, segni ed esci, OK??". E lui non se lo fa dire due volte, in più di un occasione gioca pochi minuti ma lascia il segno.

Gary - Di sicuro la sua costante presenza, ha contribuito in modo sostanziale alla vittoria. In difesa è una garanzia, ogni avversario ricorda sicuramente con angoscia l'ombra enorme proiettata sul campo da Big Gary...

Mark - Il capitano è sempre il capitano. Inizio stagione con alcuni problemi alla schiena, poi un gran lavoro di copertura a centrocampo. I suoi goal hanno contribuito a molte vittorie; anche se negli ultimi due anni il calo fisico è evidente, sforna sempre goal, magari brutti ma sempre goal sono.

Adry - Ad inizio stagione subisce il turn-over e lui se la gode tranquillo. Poi è costretto a buttarsi nella mischia a sporcarsi di fango e a mangiare le caviglie, e gode ancora di più. Il suo sinistro a volte perdona, ma quando non perdona è subito goal.

Pesce - Detto anche il bomber casalingo, parte in tromba segnando goal importanti nelle prime partite, poi subisce un calo e salta alcune partite per un infortunio. Decisamente importante il suo arrivo in squadra in quanto ha le caratteristiche di una punta di peso, buon possesso palla, ottimo sinistro e buona visione di gioco. Peccato il fiato corto.

Paolino - Secondo quanto dice lui è "Il miglior giocatore del mondo". Il Picca gli da sempre fiducia, poi a metà stagione scompare per motivi ignoti, infine ritorna nelle ultime e importanti partite segnando con gran tiri precisi, la sua specialità.

Sberla - Il disgraziato giovine ha subito un brutto infortunio, vaneggia che le sue unghie non crescono più perchè il calcio va tutto nelle ossa rotte, ma un mio amico medico ha detto che cresceranno ancora. Comunque, fino al fatidico giorno del trauma, Sberla aveva giocato uno dei suoi migliori campionati, tenendo le redini della difesa in pugno. Ricordiamo anche i suoi cinque goal segnati in quindici partite, che per un difensore non sono male. Insomma come direbbe il Ravasi: "Fratello, abbiamo vinto anche per te! Porca Ciceta!!".

Gianni -
Il Cristiano Ronaldo dei dossi verrà ricordato per le sue incursioni sulla fascia, soprattutto per l'azione contro il S.Giuseppe Artigiano in casa, dove riesce in un dribbling-cross-assist per Albuzzi. E poi verrà ricordato per la cena sociale alla locanda. Risate.

Teddy -
Se l'anno scorso era praticamente l'unica punta di ruolo (visto l'infortunio di Dragone M.) quest'anno ha dovuto subire il turn-over insieme ai suoi colleghi di reparto. Memorabili i suoi quattro goal in una sola partita. In casa ha dalla sua il pubblico, che lo acclama a gran voce ogni volta.

Cri -
Fratello minore di Gianni, prima stagione all'OP6 per lui. Centrocampista sanguigno e veloce, gioca spezzoni di partite portando sempre grinta e voglia di fare. Ricordiamo il suo goal all'esordio in casa, dove tenta un tiro-cross beffando il portiere.

Birulli - Croce e delizia della squadra, a volte sforna azioni pregevoli e assist superbi, altre potrebbe segnare facilemente e invece gigioneggia col pallone, di cui è innamorato, magari perdendo palla a centrocampo. A onor del vero quast'anno è notevolmente migliorato, sembra più sereno e ha fatto pochi errori, sarà stato il matrimonio?

Infine vorrei ringraziare i giovani Teo Mero, Alby e Giuso che, anche se con una sola presenza hanno onorato la maglia dell'OP6, i primi due giocando in porta quando Duddisco era infortunato, e il terzo nella partita con l'OGP in casa loro, segnando pure un bel goal da bomber di razza.

1 commenti:

  1. Fenridal says: Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.